Congiungitore di punti*

Una sorta di dichiarazione d’intenti.

Perché “congiungitore di punti”? Durante i primi di anni di università venivo canzonato dagli ex compagni di liceo, all’epoca matricole di ingegneria, perché studiavo Storia del cinema o del teatro, materie - a detta loro - difficili quanto i “Trasferelli” o “La pista cifrata” della Settimana Enigmistica. Effettivamente, da allora non è cambiato poi molto. Continuo a dedicare il mio tempo ad attività che mi divertono. Continuo ad unire i puntini, in attesa di vedere che disegno uscirà.

Linguaggio pesante

Sono fermamente convinto che le parole abbiano un peso e che sia buona norma adoperarle appropriatamente, evitando di lasciarle sfarfallare qua e là per nascondere dietro a nugoli d’ali l’aria fritta. Per questo cerco di eliminare le frasi di rito, le formule convenzionali, le locuzioni abusate. Vorrei descrivere il mio mondo per quello che è, in modo preciso ma non pedante, sintetico ma non distaccato, variegato ma non dispersivo.

Utopia

Perché m’impegno in questo? Perché a un uso disciplinato delle parole corrisponde una comunicazione efficace, e una buona comunicazione è il presupposto necessario per la risoluzione dei contrasti. Più facile a dirsi che a farsi...

Diverso dalle scimmie?

Sono curioso. M’illudo che non sia la curiosità fine a se stessa di matrice scimmiesca: a me piace incollare frammenti di realtà l’uno con l'altro, in modo da formare ciclopici giochi di pazienza dove tutto si tiene (anche se magari traballa e basta un soffio per abbatterlo). Leggere oggi di un pittore di cui si è vista ieri una mostra, curata da uno scenografo di cui si scoprirà domani un film, con quell’attore che ha scritto anche un libro che... ad libitum. Fondamentalmente, perdo tempo.

Diverso dalle pecore?

Non mi accontento della prima risposta che mi viene data, ma - se possibile - me la cerco da solo. In anni di studi ho imparato una cosa meglio di tutte le altre: a raccogliere informazioni. Se oggi non so qualcosa che mi serve, domani la saprò. Tutt’al più dopodomani... Quello che mi serviva imparare l’ho imparato. E quello che mi servirà, lo imparerò presto. In fin dei conti ho solo un’abilità: leggo molto velocemente...


*) L'alternativa era “raddrizzatore di banane”, ma ha troppe connotazioni. :)

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La pista cifrata

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