Cosa vuol dire “essere famosi”?

Cosa vuol dire “essere famosi”?

A cross-verified database of notable people, 3500BC-2018AD

pillole letture

Che cosa vuol dire “essere famosi"”?

Si può creare un insieme scientifico di persone “famose”, “importanti”?

Si può. L'ha fatto un team di ricercatori che nel 2022 ha pubblicato A cross-verified database of notable people, 3500BC-2018AD, il database più completo e affidabile delle persone “notevoli” della storia umana.

Come?

Frugando tra Wikipedia (in varie lingue) e Wikidata, e poi ripulendo tutto con deduplicazioni e controlli incrociati. Il risultato è una sorta di élite storica composta da 2,29 milioni di individui: uno ogni 43.000 esseri umani mai vissuti.

Il metodo funziona bene in alto, dove l’informazione è abbondante. Ma in basso, fra i “quasi famosi”, iniziano i problemi: dati scarsi, errori di classificazione, ambiguità.

Una curiosità: in certi casi Wikipedia fornisce il 15% di informazioni in più rispetto a Wikidata, dimostrando che il crowdsourcing non è ancora morto. E sì, c’è un pregiudizio anglosassone ben documentato nell’edizione inglese dell’enciclopedia. Ma a volte pesa, a volte non tanto.

Dietro tutto questo, però, non c’è solo l’ossessione per le liste: il vero motore è una serie di domande di scienze sociali su genere, sviluppo economico, urbanizzazione e cultura.

In definitiva, un lavoro certosino per capire chi ricordiamo e perché.

→️ https://www.nature.com/articles/s41597-022-01369-4

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