Nel 1961, lo psicologo Stanley Milgram mise in scena uno degli esperimenti più inquietanti della storia della psicologia sociale. Chiese a comuni cittadini di somministrare scosse elettriche (finte, ma loro non lo sapevano) a un’altra persona ogni volta che questa sbagliava una risposta. A comandare l’azione, un’autorità in camice bianco.
Il risultato? Più del 60% dei partecipanti arrivò fino all’ultima, letale scossa da 450 volt. Solo perché gli era stato detto di farlo.
Il film Experimenter di Michael Almereyda (2015), con Peter Sarsgaard nei panni di Milgram, racconta questo esperimento con uno stile originale e straniato: rottura della quarta parete, fondali teatrali, elefanti veri in corridoio. Non è una trovata fine a sé stessa: serve a farci riflettere sul ruolo del contesto, della percezione e delle strutture di potere nei nostri comportamenti.
Milgram voleva capire come fosse stato possibile l’Olocausto.
Oggi possiamo chiederci cosa succederebbe se quell’esperimento fosse replicato via Zoom, con un’IA al posto del ricercatore. O magari succede già, ma al posto delle scosse ci sono like a contenuti tossici, condivisioni di fake news e insulti gratuiti.
E l’autorità, stavolta, ha l’aspetto rassicurante di un'interfaccia pulita e ben progettata.
→️ https://www.imdb.com/title/tt3726704/