Come ordinare un caffè a Barcellona

Come ordinare un caffè a Barcellona

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Premessa: le differenze culturali fra Italia, Spagna e Catalogna sono evidenti.

Il caffè ne è un esempio. In primo luogo lo standard qui in Catalogna è prenderlo macchiato (ES: cortado, CA: tallat) e piuttosto lungo (lunghissimo in confronto all'espresso italiano).

Difficile comprendere perché il sapore del caffè sia così diverso rispetto all'Italia, tenendo conto che in moltissimi bar le macchine per il caffè sono di fabbricazione italiana. Alcuni ascrivono il problema all'acqua, che a Barcellona risente molto dei trattamenti disinfettanti (quella delle fontanelle è al limite del bevibile).

Le categorie di caffè abituali sono quattro:

  • «café solo» = caffè lungo servito in un bicchierino di vetro o in tazzina
  • «cortado» = caffè lungo macchiato con latte tiepido o freddo, servito di solito in un bicchierino di vetro
  • «café con leche» = caffè lungo macchiato con più latte tiepido o freddo e servito in una tazza grande
  • «carajillo» = caffè lungo corretto, servito in un bicchierino di vetro

Per evitare fraintendimenti e brutte sorprese per il tuo palato, i miei suggerimenti sono:

  • Se ti piace l'espresso, chiedi sempre un «café solo». È inutile specificare ristretto o lungo, perché il risultato sarà soltanto quello di farti riempire di più o di meno la tazzina. Puoi tentare di averne uno un po' più concentrato facendoti riconoscere come italiano e chiedendo un «expreso muy fuerte», ma non garantisco che funzioni.
  • Se hai voglia di un cappuccino, guardati bene dal chiedere un «cappuccino»! Nei bar comuni è una tipologia merceologica che non esiste. Lo trovi soltanto in qualche bar alla moda o nelle catene di bar pseudoitaliani in franchising, e anche in questi casi il rischio è quello di farsi servire una tazzona di caffè lungo sormontato da una bella spruzzata di panna montata. La cosa più simile a un cappuccino è un «café con leche, corto de café y con la leche muy caliente», ovvero un caffé macchiato con molto latte appena riscaldato e poco caffè. Non avrà tutta la schiumetta del cappuccino italiano, ma sarà comunque bevibile, soprattutto con una brioche («crusán») di accompagnamento.
  • Se sei amante del caffè decaffeinato, tieni conto che in alcuni bar ti serviranno una tazzina di acqua calda e una bustina di Nescafè. Per evitarlo, chiedi un «descafeinado de máquina».

In ogni caso non voglio allarmarti. Barcellona è talmente piena di bar, baretti, locali di ogni tipo, che con un po' di fortuna troverai senz'altro il posto che prepara il caffè come piace a te.

Articolo pubblicato originariamente sul blog «Barcellona per tutti», uno dei miei tanti progetti abbandonati, e qui riprodotto con qualche modifica.

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