Finalmente è uscita la nuova Nintendo Switch 2, ma insieme all'entusiasmo è arrivata subito una prima delusione: secondo iFixit, il sito che spiega come riparare tutto di cui parlavo la settimana scorsa, aggiustare la Switch 2 sarà un incubo peggiore di quanto non fosse la prima versione.
Punteggio di riparabilità: 3 su 10, peggio dell'originale (4/10).
Cosa rende la console così ostica da riparare?
Porte USB-C, memoria e lettore giochi saldati alla scheda madre: se si rompe qualcosa, serve saldatrice e coraggio.
Batteria incollata con adesivo resistente: difficile da rimuovere, ma destinata a degradarsi col tempo.
Parti di ricambio ufficiali? Introvabili. Nintendo non è (ancora) obbligata a fornirle, e le leggi sul Right to Repair non bastano.
Morale: se riesci a procurartela, trattala come una reliquia sacra. Compra una custodia. Non tirare mai il cavo di ricarica. E rassegnati all’idea che, se si rompe, dovrai spedirla in assistenza… e pagare profumatamente.