Non ricordo la mia vita

Non ricordo la mia vita

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Marco Giancotti, autore del blog Æther Mug, racconta la sua esperienza con l’afantasia, l’incapacità di visualizzare immagini mentali, e con la SDAM (Severely Deficient Autobiographical Memory), un disturbo che rende difficile rivivere mentalmente episodi del passato.

Giancotti descrive la sua memoria come un archivio senza etichette: i fatti ci sono, ma mancano i dettagli più vividi e le sequenze temporali. Ad esempio, durante un colloquio di lavoro gli è stato chiesto di raccontare un episodio universitario in cui aveva superato una difficoltà. Pur sapendo di averne affrontate varie, non riusciva a richiamare alla mente un singolo episodio specifico.

Tuttavia questa mancanza di ricordi episodici non lo penalizza nella vita quotidiana.

Racconta che la compensa con una forte memoria semantica e spaziale: può disegnare la pianta di qualsiasi casa in cui ha vissuto e orientarsi in città visitate anni prima. Un esempio emblematico è il cosiddetto swoosh effect: quando sua moglie menziona un luogo, inizialmente non lo ricorda, ma appena riceve un indizio spaziale, come "l'ultimo piano dell'edificio davanti alla stazione", tutto riaffiora improvvisamente.

Giancotti conclude che, sebbene la SDAM possa sembrare una limitazione, gli permette di vivere nel presente senza essere distratto da ricordi intrusivi. Le esperienze passate si trasformano in saggezza, anche se i dettagli sfumano. È un modo diverso di sperimentare la memoria, non necessariamente peggiore.

Segnalo questo articolo perché tocca uno dei miei problemi, la scarsa memoria, l'incapacità di ricordare eventi anche importanti. Non so se anch'io sia affetto da qualche disordine, ma come spesso accade, sapere di non essere l'unico toglie un po' d'ansia.

→️ https://aethermug.com/posts/i-do-not-remember-my-life-and-it-s-fine

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