Certe cose possono succedere solo in Germania. Un gruppo di sei bavaresi che si spaccia per band italiana scioltasi negli anni ’90 e risorta con un album intitolato Mille grazie. Un disco che, tra ritornelli italo-kitsch e testi semiseri in tedesco e «italiano da Gardasee», ha scalzato niente meno che Red Hot Chili Peppers e Jack White dalla vetta della classifica tedesca.
Chi sono? Roy Bianco & Die Abbrunzati Boys. Un progetto a metà fra Elio e le Storie Tese e un mockumentary rock. Look, video, biografie inventate, storie di scioglimenti drammatici e ritorni trionfali: tutto studiato per rendere credibile il racconto di un’Italia pop da cartolina, quella dei doppi sensi alla “Giro”, dei ritornelli sdolcinati, dei tramonti in Riviera e delle auto in colonna sulla Brennerautobahn, neanche fossero i Kraftwerk...
Il bello è che funziona.
Mille grazie è diventato un caso musicale. Tra le hit: Sprizz, Cosenza bei Nacht, e Amore sul mare. Il tono è ironico, certo, ma non è solo parodia: c’è una vera nostalgia melodica, un tributo popolare al nostro patrimonio più leggero. E il pubblico tedesco, evidentemente, ha ancora voglia di ballare sotto il sole italiano, anche se finto.
Come scrive Paolo Madeddu su Rolling Stone: «l’immaginario degli Abbrunzati siamo noi, è l’Italia tamarra e melensa che ha occupato per decenni le loro hit parade passate» e che oggi, paradossalmente, trova nuova vita grazie all’estro pop di una band bavarese.