Vendere prodotti digitali nel 2018

Vendere prodotti digitali nel 2018

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Alcuni esempi illuminanti di distribuzione di prodotti dell’ingegno nell’epoca della riproducibilità tecnica

De La Soul: campagna su Kickstarter

Durante la mia fase hip-hop uno dei miei gruppi preferiti erano i De La Soul. Fino a qualche anno fa pensavo si fossero sciolti. Ho scoperto invece che hanno continuato la loro attività e che nel 2015 hanno lanciato una campagna di crowdfunding su Kickstarter per distribuire direttamente il loro ultimo disco, and the Anonymous Nobody.

Seguendo lo stile tipico dei crowdfunding, i De La Soul hanno permesso ai loro fan di contribuire con importi che andavano dai 5 ai 10.000 dollari. In cambio del sostegno economico, i fan potevano ricevere vari gadget, che andavano dai brani dell’album in download digitale, fino a un’intervista con gli artisti, l’accesso VIP ai concerti, magliette, pen drive personalizzati, scarpe, uno stereo portatile e altro ancora.

L’obiettivo dei 110.000 dollari è stato ampiamente raggiunto e sorpassato. 11.169 fan hanno offerto infatti ben 600.874 dollari. Chiaramente i De La Soul possono contare sulla forza di un marchio che negli anni novanta è stato sostenuto da un marketing internazionale, quindi il loro esempio non è immediatamente applicabile ai nuovi artisti che stanno cercando di affermarsi sulla scena musicale. Inoltre, ci sarebbe da indagare per capire quanto sia costato avviare la campagna di crowdfunding e allestire la produzione dei gadget per i fan sostenitori. Tutto sommato, c’è comunque molto da imparare dal modo in cui i De La Soul hanno impostato la campagna su Kickstarter, specialmente dalla scelta, secondo me molto efficace, di diversificare ampiamente i livelli di partecipazione e le relative «ricompense».

Aphex Twin: condivisione gratuita dell’opera omnia in streaming

Nel mese di ottobre 2018 Aphex Twin, il prolifico autore irlandese di musica elettronica, ha pubblicato online tutta la sua discografia, compresi diversi brani inediti. Come afferma Josh Jones sul sito Open Culture,

The release of his entire catalog, including several unreleased tracks, on his website to buy or stream for free shows his clear awareness of how seminal his music has been for over three decades.

L’operazione, che sembrerebbe suicida per qualsiasi altro artista, è in realtà un’altra riuscita operazione di marketing. Fra l’altro Aphex Twin non è nuovo all’impiego di tattiche di marketing sorprendenti. I brani sono liberamente fruibili in streaming, ma per scaricarli è necessario l’acquisto, incentivato da un ben visibile tasto «Buy...» accanto a ogni titolo.

Il prezzo del download è diverso a seconda della qualità del file, circa il 50% in più se si vuole il formato lossless (WAV o FLAC). Considerando che il pubblico della musica elettronica è particolarmente sensibile alla qualità del suono, c’è da aspettarsi che una percentuale statisticamente rilevante di utenti decida di scaricare almeno uno dei brani in alta qualità. Per tutti gli altri, restano ore e ore di ascolto online.

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