43 punti da controllare prima di mandare il curriculum

43 punti da controllare prima di mandare il curriculum

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Checklist di autovalutazione per evitare gli errori più comuni solitamente presenti nel CV.


Dopo la pubblicazione del mio libro Il traduttore insostituibile, all’email di Qabiria arrivano sempre più richieste di colleghi che desiderano migliorare il loro materiale promozionale.

I traduttori che vogliono proporsi alle agenzie a volte mi chiedono di esaminare il loro curriculum vitae. Molte delle domande e dei dubbi sono ricorrenti, per cui tempo fa ho deciso di approntare una lista di autovalutazione sintetica. Per un certo tempo è stata pubblicata sul blog di Qabiria. Ora la ripropongo qui, perché contiene spunti utili per chiunque.

Nel preparare la lista, io e il mio socio Sergio Alasia abbiamo seguito tre criteri:

  • le linee guida indicate dalla maggioranza delle società di reclutamento;
  • la nostra esperienza personale;
  • l’analisi di oltre 100 CV giunti nelle ultime settimane.

Non spiego i motivi per cui i punti sottostanti andrebbero seguiti: l’ho già fatto nel testo Il traduttore insostituibile e lo ripeto nei laboratori che organizzo periodicamente.

Non sono regole ferree: ogni strumento di promozione e marketing, curriculum compreso, va calibrato in base al pubblico che si vuole raggiungere.

I punti qui elencati sono stati ideati prendendo in considerazione un professionista che si vuole rivolgere alle agenzie di traduzione, ma buona parte dei punti è applicabile a qualsiasi curriculum.

È una «lista di controllo», quindi consiglio di stamparla e spuntare le voci man mano, per sapere cosa resta da fare.

Checklist di autovalutazione del curriculum vitae

  1. Il CV è stato progettato su misura dell’interlocutore a cui verrà inviato.
  2. Il CV segue le convenzioni del paese in cui verrà inviato.
  3. Il CV è lungo 2 pagine al massimo.
  4. Il CV è in formato non editabile (PDF anziché Word).
  5. A meno che non sia stato espressamente richiesto, il CV non è in formato Europass.
  6. Il file ha un nome coerente e significativo.
  7. Non c’è scritto «CV» o «Curriculum Vitae» come titolo.
  8. Se il CV è indirizzato all’Italia, è presente l’autorizzazione all’uso dei dati personali.
  9. Sono presenti tutti i dati necessari.
  10. Non sono presenti dati superflui.
  11. La foto, se presente, è professionale e adatta alle circostanze.
  12. È presente un solo indirizzo email.
  13. L’indirizzo email è professionale e non contiene riferimenti equivoci.
  14. È presente un solo numero di telefono, quello a cui si è reperibili.
  15. Il nome e il telefono sono ripetuti su tutte le pagine del CV.
  16. Nella sezione delle lingue conosciute, i nomi delle lingue sono scritti per esteso.
  17. Il livello di competenza per ciascuna lingua segue il quadro comune europeo o un altro standard noto.
  18. I nomi dei centri di studi frequentati sono scritti nella lingua del paese originale o trascritti/traslitterati in modo coerente.
  19. Il proprio titolo professionale è ben evidenziato.
  20. Le esperienze professionali sono espresse sottolineando i risultati.
  21. Gli interessi personali sono specifici e circostanziati e servono a qualificare la persona.
  22. Si è evitato di indicare le tariffe dei propri servizi.
  23. Si è evitato di firmare il CV.
  24. Dal CV non emergono periodi di inattività inspiegabili.
  25. Le competenze e le abilità elencate sono rilevanti, specifiche e adeguate al destinatario.
  26. Si è evitato il ricorso a descrizioni banali, ambigue o controproducenti.
  27. Si è evitato il ricorso a icone dei social network.
  28. Il CV è stato rivisto e corretto da una seconda persona.
  29. Se il CV è in una lingua diversa dall’italiano, è stato corretto da un madrelingua.
  30. Non sono presenti errori di ortografia e battitura.
  31. Il testo è correttamente allineato.
  32. I caratteri tipografici usati sono 2 al massimo.
  33. I caratteri tipografici trasmettono serietà.
  34. La dimensione dei caratteri è leggibile: né troppo ridotta, né enorme.
  35. Lo spazio bianco sulla pagina è sufficiente ed equilibrato.
  36. I margini non sono eccessivi.
  37. L’uso di greche, riquadri ed elementi decorativi è ridotto al minimo.
  38. Il testo è stato ridotto al minimo mantenendo la leggibilità e la chiarezza.
  39. Si è fatto un uso sapiente dei grassetti.
  40. Si è evitato il ricorso alle sottolineature.
  41. I nomi commerciali dei programmi o altri prodotti citati sono quelli ufficiali.
  42. Se rilevanti, sono indicate anche le versioni dei programmi o dei prodotti.
  43. Si è evitato di elencare l’hardware posseduto.

Usa i commenti qui sotto per farmi arrivare le tue considerazioni. Manca qualcosa? C’è qualche punto superfluo?

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