UbuWeb

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L’archivio ribelle dell’avanguardia

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Nell’oceano digitale c’è un’isola unica chiamata UbuWeb.

Nato nel 1996, questo archivio online è stato - fino all’anno scorso - un tesoro di arte avanguardistica, un luogo dove il raro, il dimenticato e l’eccentrico trovavano nuova vita.

Totalmente gratuito e senza pubblicità, UbuWeb rappresentava un modello di economia del dono, alimentato dalla passione e dal volontariato. Niente denaro, niente sponsor, solo un gruppo di visionari che credeva nell’accesso libero al sapere.

Dopo quasi trent’anni online, nel 2024 era stato chiuso, o meglio, come dicono i fondatori, «considerato completo».

Tuttavia, ora, vista la situazione politica negli Stati Uniti (e altrove nel mondo), i suoi curatori hanno deciso di ricominciare l’archiviazione e la condivisione dei contenuti.

Li cito direttamente:

In a moment when our collective memory is being systematically eradicated, archiving reemerges as a strong form of resistance, a way of preserving crucial, subversive, and marginalized forms of expression.

(Nel momento in cui la nostra memoria collettiva viene sistematicamente cancellata, l’archiviazione riemerge come una forma forte di resistenza, un modo per preservare forme d’espressione cruciali, sovversive e marginalizzate).

La vera anima di UbuWeb è infatti la sua capacità di sfidare le convenzioni.

Ci si trovano video, musica, testi e opere spesso ai margini del mercato, che UbuWeb condivide per riscrivere la storia dell’avanguardia. Jean Dubuffet incontra Jean-Michel Basquiat, Sun Ra danza con James Joyce, le idee prendono vita in collisioni imprevedibili.

Nel navigarlo, ho pescato un esempio a caso: clip audio di alcune poesie di Fortunato Depero.

UbuWeb non è solo un archivio: è un atto politico.

Resiste a definizioni rigide, critica l’eredità patriarcale e imperialista dell’avanguardia, reinventa il termine stesso, abbracciando impurità e caos creativo. È un esempio vivente di instabilità e di libertà. Potrebbe sparire domani, ma il suo spirito resterebbe.

Se il web fosse una biblioteca, UbuWeb sarebbe il suo lato più ribelle, un posto dove il passato e il presente si intrecciano per ispirare chiunque voglia perdersi tra le sue pagine virtuali.

Di questi tempi, una ribellione necessaria.

→️ https://ubu.com/

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